Clean Eating vs IIFYM: quale dieta per i Suoi obiettivi?
Negli ultimi anni, anche in Italia, l’alimentazione legata al fitness è diventata un tema caldo. Caldo davvero. In palestra se ne parla negli spogliatoi, sui social, durante le pause tra una serie e l’altra. Clean Eating e IIFYM sono spesso citati come se fossero due facce della stessa medaglia. Ma lo sono davvero?
La verità è che parliamo di due approcci molto diversi, sia nella filosofia sia nella pratica quotidiana. E scegliere quello giusto può fare una differenza enorme non solo sui risultati fisici, ma anche sul rapporto con il cibo e sulla costanza negli allenamenti.
Dimagrimento, aumento della massa muscolare, benessere generale. Tutto passa da lì. Dal piatto. E dalla testa. Andiamo con ordine.
Che cos’è il Clean Eating
Partiamo dalle basi. Clean Eating significa letteralmente “mangiare pulito”. Ma no, non vuol dire disinfettare il cibo. Vuol dire scegliere alimenti il meno possibile processati, con ingredienti semplici, riconoscibili. Roba che Sua nonna chiamerebbe “cibo vero”.
Nel contesto fitness italiano, il Clean Eating è spesso associato a uno stile di vita sano, regolare, quasi disciplinato. Petto di pollo, riso, verdure. Olio buono. Pochi fronzoli. Funziona? Sì, spesso sì. Ma con qualche precisazione.
Alimenti consentiti e alimenti limitati
Nel Clean Eating non esistono liste ufficiali scolpite nella pietra. Però i principi sono chiari:
- Alimenti preferiti: carne magra, pesce, uova, legumi, cereali integrali, frutta, verdura, frutta secca, olio extravergine d’oliva.
- Alimenti da limitare: prodotti ultra-processati, snack industriali, dolci confezionati, bibite zuccherate, alcol.
Il focus è sulla qualità. Leggere le etichette diventa un’abitudine. E spesso ci si accorge di quanto zucchero e grassi inutili ci siano in giro.
Benefici per salute, energia e benessere generale
Chi segue il Clean Eating riferisce spesso più energia durante la giornata, digestione migliore e meno “crolli” glicemici. Sensazioni reali. Tangibili. E per chi si allena, questo si traduce in sedute più costanti e recupero più lineare.
È un approccio che educa. Insegna a mangiare meglio, prima ancora di mangiare meno.
IIFYM: la dieta flessibile basata sui macronutrienti
IIFYM sta per If It Fits Your Macros. Se rientra nei Suoi macronutrienti, può mangiarlo. Sembra anarchia alimentare? In realtà è matematica applicata al cibo.
Qui il protagonista non è l’alimento in sé, ma il suo contenuto di proteine, carboidrati e grassi. Il corpo, semplificando, risponde a quelli. Non al fatto che il biscotto sia “pulito” o meno.
Come calcolare fabbisogno calorico e macronutrienti
Il primo passo è stimare il fabbisogno calorico giornaliero. Poi si dividono le calorie tra i macro:
- Proteine: fondamentali per muscoli e recupero
- Carboidrati: carburante per allenamenti intensi
- Grassi: ormoni, salute, sazietà
Una volta definiti i numeri, entra in gioco il tracking. App, bilancia, etichette. All’inizio può sembrare macchinoso. Poi diventa routine. Fiducia su questo.
Vantaggi pratici per chi si allena in palestra
La flessibilità è il vero punto forte. Una pizza con gli amici? Possibile. Un dolce ogni tanto? Anche. Purché i macro tornino. Questo rende IIFYM molto appetibile per chi si allena seriamente ma non vuole vivere in modalità monastica.
Differenze pratiche nella vita quotidiana
È qui che le differenze diventano concrete. Spesa, cucina, vita sociale. Tutto cambia.
Clean Eating nella routine quotidiana
Con il Clean Eating si tende a pianificare molto. Meal prep, contenitori, spesa settimanale mirata. Funziona bene se ama la struttura e ha orari abbastanza regolari.
Fuori casa? Un po’ più complicato. Non impossibile, ma serve flessibilità mentale. E qualche compromesso.
IIFYM tra flessibilità e precisione
IIFYM offre più libertà, ma richiede precisione. Pesare gli alimenti, tracciare tutto. Anche l’olio. Sì, anche quello. È un approccio che piace a chi ama i numeri e il controllo.
Socialmente è più semplice. Basta saper stimare. E accettare che non sarà tutto perfetto.
Quale approccio per i diversi obiettivi fitness
Qui entriamo nel vivo. Perché l’alimentazione deve supportare l’allenamento. Sempre.
Pensi a esercizi come lo Squat Completo con Bilanciere, la Panca Piana con Bilanciere o lo Stacco da Terra con Bilanciere. Movimenti pesanti. Dispendiosi. Senza carburante adeguato, la performance cala. Punto.
Clean Eating per salute e dimagrimento sostenibile
Per chi punta a dimagrire e migliorare la composizione corporea senza stress eccessivo, il Clean Eating è spesso una scelta vincente. Riduce automaticamente calorie vuote e migliora la sazietà.
Meno picchi insulinici, più costanza. E risultati che durano.
IIFYM per ipertrofia, forza e allenamenti ad alto volume
Quando i volumi di allenamento salgono e l’obiettivo è la crescita muscolare, IIFYM offre un controllo più preciso. Sa esattamente quante proteine sta assumendo. Quanti carboidrati per sostenere la seduta. Nessuna improvvisazione.
È particolarmente utile in fasi di massa o ricomposizione corporea avanzata.
Vantaggi, svantaggi ed errori comuni
Nessun approccio è perfetto. E gli errori sono dietro l’angolo.
Quando il Clean Eating diventa troppo restrittivo
Il rischio? Trasformare il “mangiare pulito” in ossessione. Paura di uscire, rigidità estrema, sensi di colpa. Non è questo l’obiettivo.
Il cibo deve sostenere la vita. Non limitarla.
IIFYM non significa mangiare solo junk food
Altro errore comune: usare IIFYM come scusa per mangiare solo cibi spazzatura. I macro tornano, sì. Ma micronutrienti, digestione ed energia?
La flessibilità funziona se la base resta di qualità. Sempre.
Conclusioni: come scegliere la dieta giusta per Lei
Clean Eating o IIFYM? La risposta giusta è: dipende. Dai Suoi obiettivi, dal Suo stile di vita, dal livello di esperienza e anche dal supporto che utilizza, come app di tracking o programmi strutturati.
Molti atleti trovano un equilibrio combinando i due approcci: qualità degli alimenti come base, flessibilità quando serve. Ed è spesso lì che nasce la vera sostenibilità.
Scelga ciò che può mantenere nel tempo. Il fisico segue. Sempre.




