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Ponte (Setu Bandhasana) exercise demonstration - starting position (step 1 of 3)
Showing step 1 of 3
Step-by-step demonstration of the Ponte (Setu Bandhasana) exercise showing proper form and technique

Ponte (Setu Bandhasana)

Muscoli coinvolti

Attrezzatura necessaria

Tipo di esercizio

Tempo (secondi)

Come eseguirlo

Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati a terra, larghezza fianchi. Solleva lentamente i fianchi verso l’alto, attivando glutei e muscoli posteriori della coscia, fino a formare una linea retta dalle spalle alle ginocchia. Mantieni la posizione per alcuni respiri, poi abbassa i fianchi con controllo.

Istruzioni passo passo

  1. Sdraiati supino su un tappetino da yoga con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati a terra, alla larghezza dei fianchi. Posiziona le braccia lungo i fianchi con i palmi rivolti verso il basso.
  2. Premi saldamente i piedi a terra e attiva glutei e muscoli posteriori della coscia. Solleva lentamente i fianchi dal pavimento mantenendo la parte superiore della schiena, le spalle e le braccia ben aderenti al suolo.
  3. Continua a sollevare i fianchi finché il corpo non forma una linea retta dalle spalle alle ginocchia, evitando di inarcare eccessivamente la zona lombare.
  4. Mantieni la posizione per alcuni respiri, tenendo l’addome contratto e i glutei attivi.
  5. Abbassa lentamente i fianchi tornando alla posizione iniziale, controllando il movimento.
  6. Ripeti il movimento per il numero desiderato di ripetizioni o mantieni la posizione per un tempo specifico.

Esercizi alternativi

Domande frequenti

Quali muscoli allena il ponte (Setu Bandhasana)?
Il ponte attiva principalmente i glutei e la zona lombare, rinforzando anche i muscoli posteriori della coscia. In modo secondario coinvolge gli addominali e la parte alta delle gambe, migliorando stabilità e postura.
Serve attrezzatura per eseguire il ponte a casa?
No, il ponte si esegue a corpo libero, su un tappetino per maggiore comfort. Volendo, si può utilizzare una fascia elastica sopra le ginocchia per aumentare l’intensità.
Il ponte è adatto ai principianti?
Sì, è un esercizio sicuro e semplice per chi inizia, purché si mantenga la tecnica corretta. Può essere introdotto nella routine di stretching o potenziamento, aumentando gradualmente il tempo di mantenimento.
Quali errori comuni evitare quando si fa il ponte?
Un errore frequente è spingere troppo con la zona lombare senza coinvolgere i glutei, causando tensione alla schiena. È importante mantenere i piedi ben saldi e non lasciare che le ginocchia si aprano o si chiudano eccessivamente.
Quanto tempo mantenere la posizione del ponte?
Per un lavoro di mobilità e forza, mantieni la posizione da 20 a 40 secondi, ripetendo 2-4 serie. Se punti alla resistenza muscolare, puoi incrementare gradualmente fino a un minuto.
Ci sono rischi o controindicazioni per il ponte?
Chi soffre di problemi alla schiena o al collo dovrebbe eseguire il ponte con cautela e, preferibilmente, sotto supervisione. Evita movimenti bruschi e fermati se avverti dolore.
Quali varianti del ponte posso provare per renderlo più impegnativo?
Puoi eseguire il ponte su una gamba sola per aumentare la difficoltà e attivare di più i muscoli stabilizzatori. Un’altra variante è sollevare i piedi su un rialzo o utilizzare una fitball per coinvolgere maggiormente il core.