- Quali muscoli allena la posizione della candela (Sarvangasana)?
- La candela lavora principalmente la parte superiore e inferiore della schiena e gli addominali, migliorando la stabilità del core. Coinvolge anche glutei, parte superiore delle gambe e spalle come muscoli secondari, contribuendo a tonificare e rinforzare tutto il corpo.
- Serve attrezzatura per eseguire la candela a casa?
- Non serve alcuna attrezzatura specifica, basta il proprio corpo e un tappetino da yoga per proteggere la schiena. Per maggiore comfort, si può usare un cuscino o una coperta piegata sotto le spalle.
- La posizione della candela è adatta ai principianti?
- Può essere eseguita anche da principianti, ma è importante avere un minimo di mobilità cervicale e forza nel core. Consigliato iniziare con versioni semplificate o assistite per evitare tensioni al collo e alla schiena.
- Quali sono gli errori più comuni nella candela e come evitarli?
- Un errore frequente è portare troppo peso sul collo invece che sulle spalle, causando tensioni. Per evitarlo, mantenere le mani ben salde alla schiena e distribuire il carico sul tronco, con gambe allineate e addome contratto.
- Quanto tempo bisogna mantenere la candela per ottenere benefici?
- Per iniziare, mantieni la posizione per 20-30 secondi, aumentando gradualmente fino a 1-2 minuti man mano che acquisisci stabilità. È importante respirare lentamente e profondamente durante tutto l’esercizio.
- Ci sono rischi o controindicazioni per la posizione della candela?
- È sconsigliata a chi soffre di problemi cervicali, pressione alta non controllata o disturbi al cuore. In caso di dubbi, consultare un medico o un istruttore qualificato prima di aggiungere l’esercizio alla propria routine.
- Quali varianti della candela posso provare per aumentare la difficoltà?
- Puoi sperimentare la candela con gambe divaricate, a forbice o piegate per aumentare l’impegno muscolare. Altra variante avanzata è passare alla posizione dell’aratro (Halasana), utile per migliorare la flessibilità della colonna.