- Quali muscoli vengono allenati con l’Affondo Incrociato all’Indietro con TRX?
- Questo esercizio coinvolge principalmente glutei, cosce anteriori e posteriori, e polpacci. In più, grazie alla stabilizzazione richiesta dal TRX, attiva spalle, dorsali e addominali per mantenere l’equilibrio e il controllo del movimento.
- Che attrezzatura serve per eseguire correttamente l’Affondo Incrociato all’Indietro con TRX?
- È necessario un sistema di sospensione TRX ben fissato a un punto stabile e sicuro. In alternativa, si può eseguire un affondo incrociato a corpo libero o con manubri, anche se il TRX rende l’esercizio più impegnativo sulla stabilità.
- L’Affondo Incrociato con TRX è adatto ai principianti?
- Sì, ma è importante iniziare con un movimento controllato e un numero ridotto di ripetizioni per familiarizzare con la stabilità del TRX. I principianti possono mantenere un passo incrociato meno ampio per ridurre la difficoltà.
- Quali errori comuni bisogna evitare durante l’esecuzione?
- Molti tendono a piegare eccessivamente il busto o a perdere la tensione sulle cinghie. Per evitarlo, mantieni la schiena dritta, lo sguardo avanti e il TRX sempre in leggero tensionamento anche durante il cambio gamba.
- Quante serie e ripetizioni sono consigliate per ottenere risultati?
- Per un allenamento di tonificazione, si consigliano 3 serie da 10-12 ripetizioni per gamba, con un recupero di 45-60 secondi tra le serie. Chi punta alla resistenza muscolare può aumentare a 15-18 ripetizioni mantenendo buona tecnica.
- Quali precauzioni di sicurezza bisogna seguire?
- Assicurati che il TRX sia fissato saldamente e controlla lo stato delle cinghie prima di iniziare. Esegui sempre un riscaldamento e usa scarpe con buona aderenza per evitare scivolamenti durante la fase di incrocio.
- Esistono varianti dell’Affondo Incrociato con TRX per intensificare l’allenamento?
- Sì, puoi aggiungere un salto esplosivo nella risalita o usare un affondo incrociato combinato con torsione del busto per allenare di più gli addominali obliqui. Un’altra variante è eseguire il movimento più lentamente per aumentare il tempo sotto tensione.