- Quali muscoli vengono allenati con lo stacco su una gamba con TRX?
- Questo esercizio coinvolge principalmente glutei, lombari e muscoli posteriori della coscia. In modo secondario, attiva anche gli addominali e i muscoli stabilizzatori della gamba di appoggio, migliorando equilibrio e coordinazione.
- Serve per forza il TRX o si può fare senza?
- Il TRX offre supporto e stabilità, rendendo l’esercizio più controllato e sicuro, soprattutto per i principianti. In alternativa, si può eseguire lo stacco su una gamba senza attrezzi, oppure utilizzando elastici o manubri per aumentare la resistenza.
- Lo stacco su una gamba con TRX è adatto ai principianti?
- Sì, è adatto anche ai principianti grazie al supporto del TRX, che aiuta a mantenere l’equilibrio. Si consiglia di iniziare con un range di movimento ridotto e di concentrarsi sulla tecnica prima di aumentare la profondità dell’inclinazione.
- Quali sono gli errori più comuni da evitare?
- Molti tendono a curvare la schiena o a non mantenere l’anca allineata durante il movimento, riducendo l’efficacia e aumentando il rischio di infortuni. Un altro errore frequente è la perdita di controllo nella discesa: il movimento deve essere lento e controllato.
- Quante serie e ripetizioni sono consigliate?
- Per un allenamento completo si possono eseguire 3 serie da 8-12 ripetizioni per gamba. Chi punta alla resistenza muscolare può aumentare fino a 15 ripetizioni, mantenendo sempre la corretta postura.
- Ci sono rischi o precauzioni particolari da tenere a mente?
- È importante eseguire un riscaldamento adeguato per gambe e core prima di iniziare. Chi ha problemi alla schiena o al ginocchio dovrebbe consultare un professionista e ridurre l’ampiezza del movimento per evitare carichi eccessivi.
- Quali varianti dello stacco su una gamba con TRX posso provare?
- Puoi aggiungere un manubrio nella mano opposta alla gamba di appoggio per aumentare la difficoltà, oppure eseguire un movimento isometrico mantenendo la posizione per 5-10 secondi. Un’altra variante è lo stacco con lieve rotazione del busto per coinvolgere maggiormente gli obliqui.